Ady Endre: A nincsen himnusza

Portre of Ady Endre

A nincsen himnusza (Hungarian)

A Hajnal nem ragyogó,

Az Éj fehéren lebben,

Az Isten nem jóságos,

Az Ördög nem kegyetlen.

 

A Nyár fagyos jégverem,

A Tél hevítő hőség,

Piros virág a Bánat

S barna-bús a Dicsőség.

 

Bivaly-fekete a hó,

Fehér a szurok korma,

A Van csak egy rossz álom

S a valóság a Volna.

 

A Halál ős dáridó

S kis stáció az Élet,

A Bűn szebb az Erénynél

S legszebb Erény a Vétek.

 

A méz maró keserű

S édes íze a sónak,

A Ma egy nagy hazugság

S az igazság a Holnap.

 

Nincsen semmi, ami van,

Egy Való van: a Nincsen,

Az Ördög a rokonunk

S ellenségünk az Isten.



Uploaded byP. T.
Source of the quotationhttp://mek.niif.hu

L’inno del non essere (Italian)

L'Alba non è brillante,

La Notte è in bianco librante,

L'Iddio non è benigno,

Il Diavolo non è maligno.

 

L'Estate è una fossa gelata,

L'Inverno è un'ardente vampata.

Il fiore rosso è il Dolore

E il tetro marrone è l'Onore.

 

La neve è corvina di bufalo,

La fuliggine di pece è candida,

Il Presente è un brutto sogno solo

E il Futuro è la reale vita.

 

La  Morte è un’orgia remota

E la Vita è una piccola sosta,

Della Virtù  più bello è il Reato

E la più bella Virtù è: il Peccato.

 

È amaro corrosivo il miele

Ed è dolce il sapore del sale

L'Oggi è una gran falsità

E il Domani è la verità.

 

Non c'è di nulla di quello che c’è,

Una Realtà c'è: quello che Non c’è

Il Diavolo è il nostro parente

E il nemico è l'Onnipotente.



Uploaded byP. T.
Source of the quotationhttp://mek.oszk.hu

minimap